La Guida di Stile è uno strumento di lavoro strategico per ogni scrittore. Perché? Te lo racconto…

Guida Di Stile - Patrizia PisanoUna Guida di Stile può diventare uno strumento eccellente per chi scrive e per chi scrive nella Rete.
Può diventarlo a seconda di come è realizzata. Una Guida di Stile si deve poter consultare facilmente.

In genere, una Guida di Stile, viene realizzata per enti, organizzazioni pubbliche e private. È lo strumento necessario a chi scrive per queste organizzazioni, grandi o piccole che siano. Il motivo è presto detto: mantenere uno stile di scrittura comune e riconoscibile per chi legge. Spesso chi scrive all’interno di organizzazioni, potrebbe non essere l’unico a farlo. Spesso sono più persone che scrivono allo stesso progetto e magari non si conoscono nemmeno. Avere una Guida di Stile comune, in tal caso, diventa fondamentale.

Ma cos’è, in poche parole, una Guida di Stile?
Una Guida di Stile è un documento che contiene regole redazionali, specifiche su come trattare il testo, una scelta di stile, spesso anche una filosofia. È un vero e proprio manuale da consultare in ogni fase di stesura e revisione di un testo.
Un grande strumento.

Finora ti ho parlato della Guida di Stile creata per un’organizzazione. Ma veniamo a noi, veniamo alla Guida di Stile personale.

Perché crearsi una Guida di Stile personale?
Be’, io sostengo che ogni buon scrittore, ogni blogger, giornalista, scrittore web, dovrebbe averne una.
Io la chiamo la Guida di Stile infinita. Quella personale non finisce mai; cambia e si evolve nel tempo, si completa, cresce.
È un po’ diversa da quella creata per mantenere uno stile comune all’interno di un’organizzazione. La Guida di Stile personale si comincia per crearsi e mantenere nel tempo un proprio stile: unico, riconoscibile, coerente. Personale, appunto.

Ora voglio lasciarti quattro ottimi motivi per iniziare a crearti la TUA Guida di Stile.

1Aiuta a non perdere tempo con dubbi, perplessità e decisioni su come e se scrivere una parola, una frase, un modo di dire.
L’hai già definito prima, con la tua Guida di Stile.

2. È un punto di riferimento saldo e sempre aggiornato con cui ti troverai puntualmente d’accordo.
Perché? L’hai scritto su misura per te.

3. È lo strumento di lavoro più prezioso che tu possa mai avere tra le mani.
Dipende da te e solo da te. Cresce con te, per te e grazie a te. Soprattutto, ti fa crescere. È unico: lo hai soltanto tu.

4. È il modo più efficace per crearsi un proprio stile di scrittura. Uno stile che sia in grado di cambiare il tono ma non la voce di ogni tuo scritto.
È un lavoro impegnativo ma creativo e può darti tante soddisfazioni.

Input

  • La mia Guida di Stile non si limita alla creazione di un unico documento scritto da aggiornare continuamente ma anche alla raccolta di alcuni manuali e prontuari che trovo congeniali.
  • Online si trovano diverse Guide di Stile di varie organizzazioni. Sono scaricabili e alcune di queste sono fatte molto bene. Puoi trovarle facilmente con una semplice ricerca su Google. Possono essere d’ispirazione per iniziare.
  • Inizia annotando tutti i dubbi ricorrenti, quelli in cui inciampi spesso quando stai scrivendo un testo.
  • Prendi appunti dei modi di dire che ami di più, delle parole che più ti piacciono e di quelle che decidi di non usare. Fai così per frasi, motti e metafore.
  • Scolpisci la tua Guida di Stile con cura lasciandoti trasportare dalla curiosità, dalla creatività e anche dal divertimento. Ti sorprenderà.

Ma dimmi.
Usi già una tua Guida di Stile? O quella di un’organizzazione?
Hai avuto esperienze con Guide di Stile?
Aggiungeresti un altro ottimo o buon motivo per crearsi una propria Guida di Stile?
Lasciami un commento 🙂

Pat