Metafore e battute in un testo informativo?

5 Lug, 2017 | Comunicazione, Lingua Italiana, Scrittori e Scrittura

Metafore e battute, in uno scritto, devono essere usate con cautela e parsimonia altrimenti rendono il testo pesante, difficile da seguire.

Metafore e Battute in un Testo InformativoSto leggendo un libro sul Marketing. Non vi dico il titolo e nemmeno l’autore perché sto per parlarne un po’ male. Intendiamoci, il contenuto del libro è abbastanza interessante ma lo stile con cui è scritto è tanto pesante. E questa volta non parlo di un linguaggio tronfio e gonfio, o troppo tecnico ma di un testo pieno zeppo di metafore e battute spiritose.

Ok, ci sta, sono la prima a dire che non bisogna essere seriosi nemmeno quando si trattano argomenti molto seri, ma le metafore e le battute sono una cosa seria! Da usare con molta cautela.

Un testo informativo deve essere comprensibile, leggero e soprattutto scorrevole. Chi legge un manuale o un saggio, vuole fruire delle informazioni utili che contiene senza dover subire l’esuberanza dell’autore.

In questo caso, poi, tutte le metafore calcistiche usate nel testo, costringono i lettori poco esperti di calcio a fare uno sforzo di immaginazione che non dovrebbe essere necessario. È meglio dire semplicemente quel che si vuole dire con parole semplici e usare, casomai, degli esempi alla portata di tutti.

Le metafore sono potenti, vengono usate come trucco linguistico per ravvivare un discorso, per creare nel lettore un’immagine vivida del concetto che si vuole esprimere o della scena che si sta descrivendo. Ma proprio perché sono potenti, le metafore devono essere usate con cautela e parsimonia altrimenti rendono il testo pesante, difficile da seguire.

Stessa cosa per le battute. Va bene, un testo brillante è più piacevole di un testo piatto e serioso ma anche in questo caso non bisogna perdere di vista il pubblico a cui ci rivolgiamo.

Insomma, chi compra un libro sul Marketing, ha voglia di approfondire un argomento che gli interessa, di scoprire, casomai, cose nuove. Non lo compra per ridere dalla prima all’ultima riga del testo, altrimenti comprerebbe il libro di un comico che, magari, fa battute di mestiere.

Anche le citazioni sono potenti, in un testo per il Web o in un libro; una buona citazione, può rendere più attraente un post o un capitolo. Ma se ogni due righe di testo ci piazziamo una citazione, l’argomento trattato viene sotterrato, si annulla. Altro che potenza!

Ecco, diciamo che l’autore del testo che sto leggendo anche se ha molte cose da dire, tende a sotterrarle sotto una coltre pesante di metafore e battute e io sto faticando a scoprirle. E ho fatto la metafora, pure io 😉

Pat

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