Quell’errore di battitura che si nasconde, diventa invisibile, gioca a nascondino! Lo chiamo il refuso giocoso per renderlo simpatico e non arrabbiarmi più di tanto.

Scrittura web e refuso - Patrizia PisanoOrmai ho imparato che esiste e sembra avere una sua anima burlona. Sei lì che leggi e rileggi il tuo testo e ti sembra tutto perfetto, ben digitato, zero errori, tutto rivisto e corretto. Pubblichi e lui salta fuori. Appena ha la possibilità di essere notato da un pubblico più vasto il refuso si mette in mostra.

Ogni volta che è possibile faccio leggere il mio testo a un’altra persona. È l’unico modo per scovare un refuso. Sempre che ci sia. Posso scoprirlo soltanto attraverso gli occhi di un altro lettore, non i miei. Oppure devo aspettare dopo la pubblicazione.
L’errore di battitura, purtroppo, capita fin troppo spesso ed è per questo che bisogna prestare molta attenzione alla rilettura di un testo.

Oltre a farlo leggere ad altre persone, un metodo che uso è quello di rileggere le frasi partendo dalla fine: parola dopo parola ma partendo dall’ultima fino ad arrivare alla prima. Ti costringe a un’attenzione maggiore nei confronti delle parole. Non seguendo il senso compiuto della frase, la mente non riesce a ricostruire automaticamente una parola errata e la nota con più facilità. Funziona quasi sempre.

Fortunatamente, e diversamente dal libro stampato, in molti casi quando pubblichi nella Rete puoi intervenire subito dopo per correggere il refuso. Sempre che sia tu il primo ad accorgertene. Nel caso di un’email non è possibile, una volta partita non si può più correggere.

In ogni caso è sempre meglio trovare l’errore prima della pubblicazione. Ma se dovesse succederti di non scovarlo in tempo, non farne un dramma! In fondo, il refuso giocoso è proprio lì a testimoniare che sei umano.
Prendila con filosofia e cerca di prestare più attenzione alla tua prossima revisione.

Pat

Questo testo è tratto, in parte, dal mio libro: ‘Ben Scritto! 8 passi + 1 per scrivere nella Rete in modo efficace‘.