Ormai sul titolo di un post si dice sempre la stessa cosa: è l’elemento più importante di un testo. Gli esperti di scrittura web ci invitano a prendercene cura e non sottovalutare mai il titolo di un post pubblicato in un blog.

 

Titoli del post - Patrizia PisanoAnche io nel mio libro Ben scritto! parlo del titolo e di quanto sia importante la sua funzione. Il titolo deve catturare, agganciare il lettore quel tempo necessario per fargli fare il passo successivo: leggere il resto del testo.

Ma c’è una regola categorica?
Alcuni dicono che in un blog, il titolo deve essere informativo e deve contenere le giuste parole chiave che facciano capire (sia ai lettori che ai motori di ricerca) di cosa parla quel testo. Alcuni consigliano di creare titoli di fantasia che incuriosiscano il lettore senza svelare subito il contenuto del testo. Un po’ come si fa per il titolo di un libro o di un film. E potrebbe anche essere una buona cosa ma tutto dipende dall’argomento del blog, da quello del post e dallo stile di scrittura che si usa, di volta in volta, per ogni singolo post.

  • Ci sono post molto tecnici o prettamente informativi e su questo tipo di contenuto non facciamoci venire dei dubbi: usiamo titoli che contengano le giuste parole chiave e che facciano subito intendere di cosa parla il testo.
  • Ci sono, invece, dei post più narrativi, testi dove l’intento è quello di raccontare una storia o riportare una riflessione, una curiosità, magari anche con leggerezza. In questo caso si può pensare di usare la fantasia, la creatività e un pizzico di mistero per creare un po’ di suspense.

Quindi, direi che la regola è quella di attirare l’attenzione del lettore. Sempre. Cercando, tuttavia, di non sottovalutare l’importanza dei motori di ricerca che devono ‘leggere’ parole ben precise per scegliere e presentare, fra i tanti, gli argomenti che l’utente sta cercando.
In ogni caso io penso che nello scrivere post per un blog ci si debba anche divertire e che ci si debba mettere alla prova su ogni scritto, titolo compreso. Che poi sembra la cosa più difficile da creare.

Io, nei miei blog, mi regolo a seconda dell’argomento. Uso titoli informativi e titoli più creativi in base al contenuto che devo pubblicare ma anche allo spirito con cui ho deciso di pubblicarlo. Alcuni testi sono un po’ ironici, altri raccontano delle storie che si srotolano a mano a mano che il testo va avanti e l’effetto verrebbe meno con un titolo informativo che svela tutto fin dalla prima scritta.

Alternare mi pare una buona cosa. Scrivere molto e usare i due metodi. Un blog deve essere vario. In un blog si deve avere la capacità di mixare vari stili con eleganza. Scrivere deve essere un piacere quotidiano e nel blog c’è posto anche per gli esperimenti.

Tu che ne pensi?

Pat