Le parole non vengono dal nulla. Si nutrono di altre parole, di forme, immagini, fotografia, colore, musica, poesia, rima, emozioni.

Tecnica creativa - Patrizia PisanoA volte giro un po’ tra le pagine facebookiane. Giro per trovare cose belle da vedere, parole buone da leggere, stati d’animo da catturare. Giro a caccia di un po’ di bellezza che mi dia l’impulso creativo.
E tu mi dirai: “Ma proprio su FB la cerchi?”
Sì, perché mi è già capitato di trovarla. Capita.

Ma perché c’è il vezzo di strapazzare questo social popolare? Mi chiedo.
Tutti a parlarne male e tutti lì a non schiodare!
C’è chi ci passa il tempo dell’insonnia, chi sfoga i suoi momenti tristi, chi lascia strisciate d’isterismo e chi pennellate di buon umore.
Poi c’è chi distribuisce cuori e sorrisi, chi scrive cose interessanti, chi condivide frasi volanti, e libri, e pezzi di vita fotografata.
C’è chi lascia cose belle da riempirti gli occhi, e chi si rende utile a tutti… e tutti lasciamo qualcosa.
SCRIVIAMO qualcosa di noi su queste pagine o questi diari che altrimenti sarebbero vuoti.
C’è tanta vita in questo social. Vera, teatrale, immaginaria, virtuale, amplificata o mascherata. Ma VITA.

Bene… ritorno alla mia caccia. Lo faccio quando devo scrivere e ho bisogno di nutrirmi di colore. A volte so già dove andare.
Oggi ho fatto un salto nella pagina di Paolo Galetto (illustrator, painter, storyboard artist) a vedere le sue opere. Spesso posta scorci di acquarello, disegni preparatori, alternative non pubblicate, esercizi, pennellate, il suo non finito… che a me pare sublime. Mi piace molto.
Dalla pagina sono finita sul suo sito – www.paologaletto.com – e lì ho navigato tra tutti i suoi SEGNI. Da vedere. Il suo stile merita.
Be’, l’ho scoperto su FB.

Ti chiederai cosa c’entra con la scrittura. C’entra, c’entra…
Le parole non vengono dal nulla. Si nutrono di altre parole, di forme, immagini, fotografia, colore, musica, poesia, rima, emozioni.
Devo ringraziarlo, Paolo Galetto, per quello che lascia sulla sua BELLA pagina di un social così popolare. Lascia materiale benefico 🙂

Andare a caccia di bellezza e raccoglierla. Ecco, questa che ti ho raccontato – ma l’hai già capito – è una tecnica creativa.

Pat