Per essere efficace, un testo nella Rete, deve sempre fare i conti con il criterio della quantità, della pertinenza e della chiarezza

Scrittura web: quantità, pertinenza, chiarezza - Patrizia Pisano

Vuoi scrivere nella Rete in modo professionale e incisivo?
Devi sapere quanto sia importante la quantità delle tue parole, e quanto sia necessaria la pertinenza delle tue parole, e quanto sia fondamentale la chiarezza delle tue parole scritte.

 

Se vuoi iniziare il tuo percorso di scrittore col piede giusto, devi conoscere e assimilare ben bene queste tre paroline miracolose:

  1. quantità
  2. pertinenza
  3. chiarezza

La scrittura nella Rete si basa su queste tre parole e capirne il senso in questo contesto è determinante per la riuscita di un testo efficace. Se comprendi a pieno l’importanza della quantità, della pertinenza e della chiarezza nella redazione di un testo, hai già fatto il passo più lungo verso il tuo obiettivo primario: scrivere un testo efficace.
Un testo efficace si fa leggere facilmente. È piacevole, scorrevole, utile e si ricorda facilmente. Questo perché? Perché risponde alle aspettative del lettore.

  • È un testo né troppo lungo né troppo corto.
  • È un testo che contiene concetti pertinenti con l’argomento introdotto dal titolo.
  • È un testo chiaro, facile da leggere ma preciso.

Vediamo le paroline miracolose una per una.

Quantità
Ti può capitare di leggere che un testo scritto per il web deve essere obbligatoriamente corto per diventare appetibile al lettore. Non è così. Perlomeno non è sempre così. Dipende dall’argomento trattato e soprattutto dal tipo di lettore a cui è rivolto. In ogni caso, un testo deve essere esaustivo; deve contenere le informazioni necessarie a renderlo il più vicino possibile a quello che il lettore si aspetta. Ti chiederai come sia possibile accontentare ogni volta le aspettative di tutti i lettori. Be’, non è possibile farlo, come non è possibile capire con certezza quali siano davvero le aspettative di tutti i potenziali lettori.
Devi seguire, però, un criterio logico: il lettore si aspetta di leggere quel che tu stesso gli proponi attraverso il titolo, il sottotitolo e il primo paragrafo introduttivo. Quel che gli offri, lui si aspetta…
Quindi, un testo non deve essere né troppo lungo, né troppo corto ma deve essere esaustivo e non ridondante. Deciderai di volta in volta cosa è meglio offrire al tuo lettore.

Sul titolo, però, devo aprire una piccola parentesi. Al contrario di quel che si possa pensare, il titolo di uno scritto pubblicato nella Rete, è più funzionale se esplicito, se fa capire subito di cosa parlerà il testo. Il titolo per essere efficace sia per il lettore, sia per il motore di ricerca, deve contenere la parola o la frase chiave dell’argomento, quella che definisce il tema trattato. Il titolo insieme al sottotitolo e al primo paragrafo devono avere funzione di calamita. Nelle Rete c’è bisogno di ottimizzare i tempi e di essere più espliciti possibile, fin dal principio di un post, di un articolo. Il lettore cerca qualcosa di preciso e deve capire fin dalle prime parole lette di cosa tratterà lo scritto che si trova davanti. Il lettore ha spesso fretta e avidità d’informazione.
Per questo è meglio evitare titoli a effetto e prediligere titoli espliciti che chiariscano l’argomento trattato.

Pertinenza
Anche in questo caso devi partire dal titolo, sottotitolo e paragrafo introduttivo.
Tutto quello che andrai a scrivere nel tuo testo, dovrà essere pertinente con l’argomento scelto, con il tema che offri al lettore. È assolutamente vietato andare fuori tema. Sempre. Lo è quando scrivi un articolo o un post, quando fai un commento in un social network, quando scrivi un’email e nel caso di ogni contenuto testuale che offri alla Rete.
Se decidi di trattare un argomento, devi focalizzare su quello e basta. Divagare equivale ad annoiare il lettore che si è fermato sul tuo scritto perché nel titolo c’era una promessa implicita: qui si parlerà di questo argomento. Non puoi tradire il suo tempo prezioso e non devi tentare di intrattenerlo con argomenti che, probabilmente, non sono di suo interesse. Divagare può essere piacevole per te che scrivi ma per chi legge e cerca informazioni precise o utili e interessanti su un dato argomento, il tuo deviare in argomenti diversi diventa soltanto una perdita di tempo.

Chiarezza
Un testo nella Rete deve essere letto con facilità. Un testo per essere leggibile deve essere curato nei suoi vari aspetti, uno di questi è l’espressione visiva all’interno di uno spazio. Devi fare attenzione all’interlinea, all’andata a capo, alla spaziatura, ma questo aspetto concernente la sola forma visuale, puoi prenderlo in considerazione in un secondo momento.
La priorità sta nella chiarezza del linguaggio. Un testo pubblicato nella Rete, deve essere chiaro, deve essere scritto in modo semplice ma preciso; deve essere comprensibile.

Quando scrivi, devi:

  • essere prudente con le parole straniere, 
  • fare molta attenzione ai tecnicismi e alle frasi gergali, 
  • usare con moderazione le sigle e gli acronimi (che andrebbero sempre spiegati la prima volta che compaiono in un testo),
  • evitare un linguaggio tronfio, gonfio, ampolloso…
  • devi usare un linguaggio chiaro, privilegiando parole semplici,
  • devi costruire frasi sintetiche e scorrevoli.

Fermarsi sul concetto di quantità, pertinenza e chiarezza deve aiutarti nello svolgimento del tuo ‘lavoro di scrittore’ e non deve complicare la redazione dei tuoi testi!
Pensaci bene:

un testo essenziale, pertinente e chiaro nel linguaggio, non è altro che un testo attraente e funzionale per un lettore che cerca informazioni utili o piacevoli e può usufruirne facilmente e velocemente. Si ricorderà di te e ritornerà a leggerti.

E tu che ne pensi?
Fai attenzione alla quantità, alla pertinenza, alla chiarezza, prima di pubblicare il tuo testo nella Rete?

Pat